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Volo
MERIDIANA ISS654
di
Luigi Inzirillo
Vorrei
raccontarvi questo volo compiuto sabato sera 19/02/05 su IVAO.
Si è vero, ho volato con Meridiana, è la compagnia fra le reali che
preferisco, e anche nel virtuale ci volo ogni tanto.
Quindi mi schedulo per il volo ISS654, LIPE-LIEE ore 21:00, slot 21:08, mi avvio
presto per le varie procedure, il mio MD-80 mi aspetta lucido e buio, classico
giro sottobordo, penso fra me: "quanto mi piace questo aereo!"
Salgo a bordo, sono il primo, il solito sguardo verso la cabina pax, adesso
ancora buia e silenziosa ma a breve fin troppo incasinata.
Chiamo per il refuelling, 6925kg sono tanti ma meglio stare sul sicuro, arrivano
i crew, carina la nuova, sicuramente sarda penso, visto l'inconfondibile aspetto
mediterraneo.
L'aereo prende vita, l'APU è ON e tutti gli apparati OK, intanto arrivano i due
pullman con i pax, fine della pacchia, c'è sempre qualcuno che sbraita o si
lamenta, ma non lo capiscono che noi facciamo solo il nostro lavoro, che ci sono
delle precise procedure da seguire? A volte invidio i nuovi piloti che volano
sui postali, fanno orari assurdi ma almeno il carico non si lamenta.
A Bologna non c'è controllo, un vero peccato, ma a Cagliari vedo già operativi
avvicinamento e torre. Bene!
Svolgiamo le solite operazioni pre decollo, ho sempre odiato le check-list, poi
ricevo un "plinplon", una chiamata privata: penso subito a qualche
amico-collega in volo anch'esso, ma è Pisa approach:" ISS654 please
contact LIRP_APP!"
Ma cosa diavolo vuole? penso, ma poi capisco, è Marco Ghelo, l'onnipresente.
Lo contatto: "Pisa Approach, Merair654 is now with you, ciao Marco".
Visto che non ci sono altri enti ci autorizza lui per la SID BOA5N,
decolliamo in orario poi "Merair654, when over BOA VOR direct to VALEN"
VALEN? ma cosa c'entra, abbiamo FRZ in uscita!!!
Comunque eseguiamo, su VALEN diretti sull'Elba, ma... la speed è troppo bassa,
rapida occhiata ma è tutto OK, solo che l'indicata è davvero bassa. Va beh,
ignoro il Flight Director e livello, lentamente l'anemometro indica 170 IAS, 180
190 ecc poi imposto una salita minima, tutto ok. Boh?
Virata verso BOA VOR, inserisco il FMC e via su Bologna, Firenze e l'Elba, mi
chiama PISA:"Merair654, you are leaving my airpace, please contact Cagliari
Avvicinamento, ciao"
CAGLIARI? Ma se siamo ancora sull'Elba? "Roger sir, switching with Cagliari
Approach, tanks for all"
Imposto la
frequenza su Unicom, mi scoccia sentire chiacchiere, preferisco godermi la bella
notte tirrenica, le luci della Versilia si allontanano, l’atmosfera in cockpit
si rilassa, adoro questi momenti, è proprio adesso che mi chiedo cosa possa
provare un vero pilota anche dopo molti anni di lavoro.
Lo sguardo si allunga all'orizzonte, il regolare suono dei Pratt&Whitney
JT8D culla i miei pensieri, cosa darei per esserci davvero?
KOVAS è vicino, è tempo di chiamare Cagliari: "Elmas Approach, Merair654
is now with you, 18 nm inbound
KOVAS at FL220".
"Roger Merair654 descent to FL150, are you able for th rwy14?"
La 14? Ottimo, sbircio il faldone e vedo che la 14 non ha ISL, solo VOR-DME su
CAG VOR, ma mi hanno dato un diretto.
"Roger Elmas, able to rwy14, but we need for a vector"
"Ok descent at FL090, after KOVAS continue manteining heading 195, report
when intercepting radial 142 inbound CAG VOR"
Continuiamo la discesa come ordinatoci, passiamo KOVAS e impostiamo le NAV per
la 14 VOR DME.
"Merair 654, wind is changed, now 320/14 QNH 1009, redirect to CAR VOR,
descent 5000 ft, espect 32 ILS"
Belloooo
dai mi piacciono queste sorprese!! Ma 14 nodi che saranno mai?
Rimettiamo per Carbonara, scendiamo a 5000 piedi e manteniamo 290 KIAS.
"Merair654 reduce your airspeed to the minimum".
Peccato, gli avvicinamenti alla Rambo mi affascinano, ma 220 IAS in
configurazione "pulita" possono bastare.
Su Carbonara VOR scendiamo a 3500 ft e viriamo per 256° per intercettare l'ILS.
"Merair654 wind 030/08, cleared to intercept ILS 32 Papa, report when
established"
Per evitare di "overshootare" aggiusto manualmente, l'autopilota di FS
lascia molto a desiderare, poi riporto: "Merair654 reporting full
established, 6 miles to run, airfield insight", la visibilità è molto
buona, sarà un bell'avvicinamento.
Ma appena riceviamo la clearance gli 8 nodi di vento si fanno sentire, l'aereo
oscilla di prua e inizia a "delfinare", inoltre l'automanetta non
riesce a mantenere e la speed è instabile.
Siamo ancora lontani ma la pista è bene in vista, al che decido di staccare
tutto, via in manuale!!!
Il GPWS: "twenty-five hundred". Giù il carrello, luci verdi, flaps
15,
aerofreni armati, riduco manetta ma mantengo VREF+10, 152 IAS, il glide è OK,
ma la prua oscilla di almeno 30°!!!!!!
CHE FARE?
Penso di abortire l'atterraggio, ma ho ancora tempo per decidere, la Decision
Height, 250 ft è ancora lontana.
L'aereo
sbanda notevolmente, come è possibile che 8 nodi facciano tanto?
Per fortuna
la pista è bene in vista, ma a volte quasi scompare lateralmente, tanto è il
vento!! Impossibile nella realtà.
Come un lampo mi viene un pensiero: non sono mai caduto in un volo
"SERIO", un conto è fare quattro capriole e fracassarsi facendo dei
loopings, ma in un volo simulato "vero" non mi succede da anni ormai.
"Five-hundred!" Nonstante tutto sono ancora in linea con la
pista, le barre del FD abbastanza centrate, ma devo vogare con pedali e cloche
per mantenere l'aereo in assetto, ormai ci siamo.
HO PAURA!! ma come fanno i piloti veri? Ma che coraggio devono avere?
"MINIMUMS,
MINIMUMS" Alè ci siamo, mi sembra di essere su una ciclette, ma ce la
faccio!!
Tocchiamo ai margini della pista, l'atterraggio non è malaccio visto le
premesse, ma non duro anzi, con un colpo di timone, prima di toccare col
ruotino, mi riporto al centro pista, "READY REVERSE" mi annuncia il
copilota, la frenata è molto lunga vista la velocità mantenuta.
Dalla
cabina pax arrivano gli applausi, di solito noi piloti li odiamo, come se
atterrare fosse un successo, ma stavolta li apprezzo, credo di essermeli
meritati.
"Merair654 on ground" faccio con la torre, che mi istruisce per il taxi
verso il parking. Dietro sento che l'atmosfera si distende, accendiamo le luci
mentre gli assistenti si attivano per lo sbarco.
Arriviamo al parcheggio, saluto i colleghi di Alitalia in frequenza e li avverto
del vento. Ringraziano e ricambiano il saluto.
Sento che dietro l'atmosfera si rilassa, il secondo accende le luci e spegne il
FASTEN SEAT BELTS, i pax sbarcano, improvvisamente mi rendo conto di quanto
fossi stressato.
Espletiamo le solite procedure, debriefing ecc, chiudo e firmo il Piano di Volo,
spengo tutto, il secondo mi stringe la mano, raccolgo il mio bagaglio, poi mi
avvio verso il portello, lo apro e.........
............ALLUNGO LA MANO E STAPPO UNA McFARLAND :-P
LOL :-D
Luigi Inzirillo
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