VDS 12-06-09

 

Home

 

Per   contattarmi:

 

 

Volo VDS del 12 Giugno 2009

Alla scoperta del Monte Calderaro

Aviosuperficie di Ozzano (BO)

 

Amici oggi ho fatto il mio secondo volo solista da quando ho fatto l’esame.

Semplicemente ME-RA-VI-GLIO-SO!!!!!!!

Sono arrivato al campo sapendo che stavano allestendo per il Radio Model Show, la manifestazione dei modelli radiocomandati.

Deluso sono andato a cercare l’istruttore, per sms mi aveva detto che si poteva volare.

“Sisi metà pista è nostra” mi dice, anche se Ozzano è lunga 800 metri non sono ancora pratico per decollare ed atterrare in 400.

Per di più il P92 è a secco, figurarsi. Poco male penso, ma la stazione del rifornimento è invasa da due furgoni luccicanti, uno dei quali è chiuso a chiave, l’altro sta sfornando pezzi di un biplano gigantesco. Che disdetta, voglio volare, è da 15 giorni che sono a terra causa vento forte.

Guardo le targhe dei furgoni: TEDESCHE!! Ma sono sempre loro in mezzo ai maroni come mai? Se avessimo invaso la piazzola dei rifornimenti a casa loro già immaginerei la scena, i crucchi che scuotono la testa “ ACH, Italianen!”

Arriva il gestore dell’aviosuperficie e spiega loro che la piazzola rifornimento deve restare libera, così sloggiano alla svelta, ma un furgone rimane li lo stesso, non si sa di chi sia.

Così tiro avanti il P92 e aiutato da altri che devono fare rifornimento sollevando l’ala da una parte, sfiorando dall’altra, tiro al massimo il tubo della Senza Piombo e faccio il pieno da entrambi i lati.

Porto l’aereo all’imboccatura del raccordo, soliti controlli, intanto jet velocissimi ed elicotteri agilissimi sfrecciano da tutte le parti: ehi devo decollare!! Uno dei “controllori” dei radio modelli mi fa cenno che posso andare, così mi allineo e decollo immediatamente.

In volo è il solito spettacolo, l’aria è calma e pulita, mi allontano subito per paura di qualche incontro ravvicinato e mi dirigo verso sud ovest, verso i ripetitori TV di Monte Calderaro. La volta precedente volevo arrivarci ma a causa delle turbolenze e della paura di non riuscire a trovare il campo, un po per il fatto che era la prima volta che mi allontanavo da solo, ho fatto un breve giro e poi giù diretto al campo base.

Stavolta invece mi sento più sicuro, voglio fare quota per girarci attorno, il panorama è magnifico, la A14 è bloccata e tutte le auto incolonnate mi fanno sorridere.

Si vede la Basilica di San Luca, vedo le luci dei jet che decollano dal Marconi, in cielo innumerevoli scie di aerei sembrano disegnare una trama celeste. Mi sento un privilegiato, l’ho già detto vero?

Salgo fino a 2300 piedi, e mi appresto a circumnavigare le tante antenne, sullo sfondo vedo dei generatori eolici, la Valle dell’Idice scorre sulla mia destra. Lo scenario è incantevole, ritornando verso est mi riaffaccio sulla Pianura Padana e mi riporto verso il campo.

Chiamo per il sottovento sinistro 21, spero che la pista sia sgombra. Manovro per arrivare basso, non c’è vento e tocco benino per uno che non manovra da 15 gg. ed ha 25 ore di pratica in tutto.

Al parcheggio mi aspetta Matteo, adesso è il suo turno ma si sta alzando un po di vento.

 

Dopo il decollo raggiungo il Monte Calderaro

dopo una rapida sbirciata sui colli torno sulla pianura

ritorno verso il campo

la cupola che segna l'entrata in base sinistra su pista 21

 

atterrato!

===============================================================================

le foto di Matteo: Osteria Grande col laghetto Mariver

 

il fascino delle colline bolognesi, una centrale eolica in lontananza

 

il Villaggio della Salute

 

... "un buon punto per un atterraggio d'emergenza?"

 

è tempo di tornare!

 

sulla Via Emilia

 

atterrato!

qui da scaricare ho messo la traccia del GPS Garmin: per visualizzarla basta scompattare il file .GPX sul desktop e trascinarlo dentro Google Earth, mettendo tutte le spunte.

Al prossimo volo!

Luigi