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Corso VDS - Volo da Diporto e Sportivo Aviosuperficie di Ozzano (BO) - "Guglielmo Zamboni" Come ho iniziato.
Dopo tanti anni passati a simulare col PC voli di tutti i generi, inspiegabilmente, ho deciso di "appendere al chiodo" Flight Simulator. E' stato una metamorfosi lunga e combattuta, ma alla fine ho deciso: è ora di fare sul serio! Così mi sono recato alla aviosuperficie di Ozzano (BO) ed ho chiesto informazioni, ho trovato persone cortesi che hanno dato risposte alle mie richieste. Il corso teorico inizierà a Settembre, e si terrà tutti i martedì sera, credo per circa 13 lezioni di 2,5 ore ciascuna. Per la pratica invece ci si trova i Sabato e Domenica, se ricordo bene saranno necessarie 16 ore di volo da effettuare su uno dei due P-92 della Scuola. Non ci sono costi d'iscrizione, ma le prime 10 ore di pratica saranno gravate di 50€ cad. Il P-92 costa 96 € l'ora, più 50 per l'istruttore, per arrivare all'esame quindi si spendono circa 4000€. Prima di iscrivermi però ho chiesto di fare un volo di prova, appuntamento alle 15 di Domenica 3 Agosto. Naturalmente arrivo con largo anticipo, e il caldo è insistente. Dal P-92 della Scuola di Volo di Ozzano, sbarca Gianmarco, il mio istruttore,e, dopo un breve colloquio in cui ho spiegato le mie esperienze di volo (senza accennare alla simulazione), ci avviamo all’aereo, breve lista e spiegazione degli apparati, vano motore, controlli visivi ecc. poi saliamo a bordo. Io faccio per andare sul lato destro, ma lui mi spiega che il pilota sta a sinistra. “Non vorrà farmi pilotare subito?” penso io e già la paura mi attanaglia. Check-list varie, poi metto in moto, fa lui la chiamata radio ma rispondo io con fare sicuro. “Conosci la fonia?” mi fa lui, gli rispondo che ho uno scanner e che ogni tanto ascolto le frequenze. Inizio il rullaggio, il timone è durissimo e sobbalza parecchio sento degli strattoni e credo che sia lui a correggermi, ma lui non tocca nulla.“Ozzano radio, I-5422 riporta punto attesa pista 03” dico alla radio. “Ma sei sicuro di non aver già volato? Nono solo qualche volo con gli amici, gli faccio io". Dopo l’autorizzazione do gas ed entro in pista: mi aspettavo che prendesse lui i comandi, invece mi dice di dare tutta manetta e un pò di piede destro. La pista di Ozzano è erbosa ma larga e lunga, do tutta potenza e l’aereo scatta subito in avanti, tiro indietro la barra (non c’è il volantino) ed in attimo siamo su!! In effetti non ho dato affatto piede e l’aereo si è un po’ intraversato, ma superata la paura iniziale l’entusiasmo è alle stelle :-D Mi da un pò di prue ma mi dice di non guardare gli strumenti, io invece sono incollato sull’orizzonte artificiale che non vuole raddrizzarsi. Mi spiega che l’assetto va regolato in base ai giri del motore, non si sbaglia. Ho qualche problema col timone di direzione, con FS sono abituato a tocchi leggerissimi invece qui bisogna vogare, e la pallina fa sempre quello che vuole lei. Ma si balla un casino, vento e turbolenza a volontà, comunque me la cavo: “ma sei sicuro di non aver mai pilotato? Nemmeno col simulatore?” Ammetto di si, che in effetti col simulatore qualche volta ho provato, lui si mette a ridere. Mi spiega i punti tipici per il riconoscimento del terreno, le cittadine che sorvoliamo, il canale emiliano-romagnolo, il radiotelescopio di Budrio ecc, poi arriviamo in sottovento, chiamo con la radio, poi in finale 03 sulla A14, toglie tutto motore e giù verso la pista che è davvero larga. L’aereo viaggia sui 100 km, io richiamo ma Gianmarco ributta giù il muso, mi spiega che il P-92 ha pochissima inerzia dato che pesa al max 450kg, così va tenuto basso fin sulla pista. Con alcune sue correzioni tocchiamo l’erba, poi do di nuovo tutta potenza e in un istante siamo in aria di nuovo, stavolta mi aspetto la reazione e spedalo per compensare. Di nuovo in circuito, adesso mi fa fare virate di 30/40 gradi, spiegandomi come entrare ed uscire dalle virate ed incitandomi a farne ancora ed ancora, superata la reticenza dei pedali comincio a virare benino, la pallina non sballa come prima. Ripetiamo il tocca e riparti tre volte, siamo in volo da quasi un’ora, è tempo di atterrare. Gianmarco (l’istruttore) mi dice che dovrò manovrare da solo, raccomandandomi di mantenerci paralleli al suolo ed aspettare l’impatto col terreno, che avviene ben oltre metà pista perché un po’ ho richiamato lo stesso :-) Credevo di dover frenare forte invece è bastato un colpetto per fermarci, tanto che ci siamo piantati letteralmente, così devo ridare potenza, uscire dalla pista, rullare e fermare l’aereo all’ombra della torre di controllo, visto il gran caldo. Breve check e lasciamo l’aereo, tocco terra con le scarpe ma sto ancora galleggiando per aria, non credo a quello che ho appena fatto: volare! Breve de-briefing, Gianmarco mi spiega che alcune delle manovre le fa fare a persone che hanno già 5/6 ore di lezione alle spalle. Se vorrò iscrivermi questo volo sarà valido a tutti gli effetti. Vista la bellissima esperienza decido di prenotarmi per il prossimo volo, ma purtroppo dovrò aspettare il 24 Agosto perché vanno tutti in ferie. Ho tempo per decidere e a casa faccio un pò di conti, potrei anche farcela. Dovrò rinunciare a molte cose per risparmiare al massimo. Ormai per me questa è una vera necessità, fino ad adesso la simulazione mi è bastata ma adesso non più, costi quel che costi, l'anno prossimo compirò 50 anni e non voglio diventare vecchio senza aver realizzato il mio sogno. Così ho deciso: VDS arrivo. Dopo non so cosa succederà, spero di trovare amici con cui condividere costi ed emozioni, si vedrà, comunque vada avrò raggiunto il mio obiettivo. Luigi Inzirillo. |