Cenni storici

 

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Cenni storici della 46^ Brigata Aerea "Silvio Angelucci" di Pisa

La 46^ B/A vanta al suo attivo molteplici missioni di supporto e rifornimento in zone calde del globo, anche col sacrificio di vite umane. In una missione di pace per conto dell'ONU, la Brigata Aerea perdeva, nel 1961, 13 uomini trucidati a Kindu da truppe congolesi in rivolta. 

Anche nelle attività antincendio la 46^ B/A è impegnata intensamente con uomini e mezzi, dal 1978 hanno comportato 10.800 ore di volo e circa 8.500 interventi sul fuoco, non senza il sacrificio di vite umane: nel 1982 e 1985 due interi equipaggi sono caduti durante missioni antincendio.

Da Pisa per il Congo, la Namibia o il Pakistan, da Pisa per la Norvegia o il Polo Sud, da Pisa per l'Armenia e l'Iran, da Pisa per la Somalia e la ex-Jugoslavia: oggi, come ieri, i velivoli della 46^ B/A volano dovunque per assolvere la loro missione, che è quasi sempre una testimonianza di pace, un messaggio di solidarietà portato in volo per l'Italia e per il mondo.

Il segreto per operare efficacemente in ambienti così eterogenei, portando a termine i compiti più svariati, è costituito dalla preparazione professionale, dalla prontezza d'intervento e dalla consapevolezza di essere utili alla collettività.

Gli equipaggi del 2°, 50° e 98° Gruppo di Volo, gli istruttori del C.A.E., gli specialisti del 546° Reparto SLO e del 446° Reparto STO, rappresentano un grande serbatoio di capacità ed esperienza dal quale si è sempre potuto attingere senza risparmio.